Firenze in due giorni: quello che non dovete assolutamente perdere

Firenze, la culla del Rinascimento, attira milioni di turisti da tutto il mondo per le sue bellezze artistiche, la cucina, l’arte che appare in ogni angolo della città.

Se avete solo un weekend a disposizione, lasciatevi ispirare passeggiando per le vie del centro, tra palazzi storici, monumenti, chiese e luoghi turistici come il Ponte Vecchio o Piazzale Michelangelo.

COSA NON PERDERE, i nostri consigli

Il centro di Firenze non è molto grande, si può fare a piedi, partendo dalla Stazione arrivando fino al Ponte Vecchio.

Il primo giorno

Arrivate in Piazza del Duomo, il cuore di Firenze, dove si erige la Cattedrale di Santa Maria del Fiore, con la cupola del Brunelleschi, il Battistero con la bronzea Porta del Paradiso e il Campanile di Giotto.

Entrate nel Duomo e visitate il suo interno (è gratuito), poi passeggiate intorno alla Cattedrale e al Battistero, per ammirare la Porta del Paradiso, la Cupola e salite sul Campanile di Giotto. (in coda, a pagamento, vi consentirà di salire a piedi e fermarvi ai vari piani con vista panoramica sulla città… attenzione 414 scalini!).

Prendete via dei Calzaiuoli passando per la Chiesa di Orsanimichele con le statue del Donatello, Ghiberti e Verrochio, arrivate in Piazza della Signoria la piazza centrale di Firenze, maestosa e grande, sede del potere civile e sociale.

Piazza Signoria è un vero museo a cielo aperto.

Il Palazzo Vecchio domina la piazza, con la La Torre di Arnolfo, 95 metri di altezza, che svetta sulla città, costituendo uno dei simboli della città fiorentine: il Palazzo è visitabile al suo interno, senza prenotazione.

Al suo ingresso troneggiano una copia de Il David (l’originale si trova alla Galleria dell’ Accademia), realizzato da Michelangelo, che simboleggia il potere della Repubblica fiorentina in contrasto con la tirannia dei Medici,  Ercole e Caco (1534) di Bandinelli simboleggia invece il potere fisico della famiglia.

A un lato della Piazza, trovate  la Fontana di Nettuno di Ammanati, che simboleggiano le mire marittime dei Medici e il monumento equestre di Cosimo I del Giambologna (che portò la Toscana sotto il potere della famiglia dei Medici).

A destra di Palazzo Vecchio, la Loggia dei Lanzi,  una piccola galleria all’ aperto disegnata dall’ Orcagna nel 1376, con archi che richiamano molto il classicismo Rinascimentale.

Si possono ammirare il Ratto delle Sabine del Giambologna e la statua del Perseo con la testa di Medusa, opera di Benvenuto Cellini (1554), (la Medusa rappresentava la repubblica, quindi era un monito per i nemici de i Medici).

A pochi metri da Piazza della Signoria, vi ritroverte alla Galleria degli Uffizi, uno dei musei italiani più visitati e conosciuti. In questo caso, per ammirare le opere contenute bisogna pre-acquistare di biglietti per evitare lunghe file.

Tra le opere più famose: l’Allegoria della Primavera e la nascita di Venere del Botticelli.

A metà strada tra gli Uffizi e il Palazzo Vecchio, uniti dal stupendo Corridoio Vasariano, si arriva a Ponte Vecchio: dando un’occhiata di qua e una di la alle gioiellerie presenti, si attraversa il Ponte per arrivare a Palazzo Pitti con i suoi musei, la Galleria d’Arte Moderna e il Giardino di Boboli.

Se vi resta qualche energia, dirigetevi verso la vicina Piazza Santo Spirito con la sua Chiesa, costruita dal Brunelleschi, che spicca per la sua facciata gialla e nasconde preziosi gioielli.

Nel centro città si trova anche la Chiesa di Santa Croce, nell’omonima Piazza, è una delle più grandi chiese officiate dai francescani e una delle massime realizzazioni del gotico in Italia

Se volete godere di un’incredibile vista panoramica della città al tramonto, recatevi al Piazzale Michelangelo, situata sulla prima collina dopo l’Oltrarno. Da qui potrete vedere da lontano i luoghi che avete visitato nel centro storico di Firenze!

Il nostro suggerimento è di prendere i bus locali per arrivare in cima alla collina: chi è ben allenato, può usare le Rampe, ma sono un po’ faticose.

 

Il secondo giorno

Iniziate dalla bella Chiesa di Santa Maria Novella con la sua splendida Cappella Tornabuoni.

In Piazza San Lorenzo, se desiderate, potete fare una breve visita della Chiesa di San Lorenzo (chiusa al pubblico durante l’orario di Messa) o nelle maestose Cappelle Medicee, dove sono sono stati sepolti i membri della famiglia Medici e dove troverete una bella statua di marmo di Michelangelo, collocata nella Nuova Sacrestia.

La Galleria dell’Accademia è tra i musei più amati e visitati. Qui è stata collocata la statua in marmo originale del David di Michelangelo. Una copia dell’opera si trova di fronte a Palazzo Vecchio, un’altra ancora al Piazzale Michelangelo

Chi ha più di due giorni a disposizione potrà sempre approfondire la visita ai luoghi indicati in questo itinerario che offre una panoramica sui principali punti di attrazione di Firenze.

Resterete incantati dal fascino di questa bella città toscana e speriamo che i nostri consigli vi aiutino a pianificare al meglio la vostra visita a Firenze.

 

Consulta anche il sito ufficiale del Turismo di Firenze: http://www.firenzeturismo.it/it/

TravelFeliz

Agente di Viaggio in un tour operator e Travel Blogger: due professioni che si compensano, due obiettivi diversi. Lavorare con i viaggi e raccontare le esperienze ❣️

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