ItaliaUmbria

Qual è il borgo più bello dell’Umbria? I 7 da non perdere

Ogni guida cita un borgo più bello ma la verità è che il borgo più bello dell’Umbria non esiste in assoluto come proclamazione ufficiale. Dipende da cosa cerchi.

Per i vicoli fioriti la scelta più amata è Spello, per il vino Montefalco, per l’arte Assisi, per l’acqua Rasiglia, per il lago Castiglione del Lago, per la quiete Bevagna e Stroncone.

In questa guida ne citiamo sette, con cosa vedere, cosa assaggiare e quando andare e ne suggeriamo anche altri borghi e attrazioni da visitare in Umbria.

Spello (Perugia)

Arroccato sulle pendici del Monte Subasio, Spello è uno dei borghi più fotografati dell’Umbria. Si visita a piedi, salendo lungo le vie lastricate fino ai punti panoramici sulla valle.

Cosa vedere

  • Porta Consolare e mura romane: l’ingresso più suggestivo al borgo.
  • Chiesa di Santa Maria Maggiore: nella Cappella Baglioni conserva gli affreschi del Pinturicchio.
  • I vicoli fioriti: bastano le vie del centro storico, anche senza una meta precisa.

Cosa mangiare: l’olio extravergine d’oliva è il prodotto simbolo, da assaggiare su una semplice bruschetta.

Quando andare: a giugno, per il Corpus Domini, le strade si coprono di tappeti di fiori durante le Infiorate. In primavera e in autunno c’è meno folla.

Come arrivare: Si raggiunge anche in treno, ha una stazione ferroviaria.

Montefalco (Perugia)

Montefalco, inserito tra i borghi più belli d’Italia, è conosciuto per il suo vino, il Sagrantino, uno dei vini rossi più importanti del centro Italia ed è anche un ottimo produttore di olio di oliva.

Montefalco è noto anche per essere “la ringhiera dell’Umbria” per la vista che si apre sulla valle da quasi ogni angolo.

E’ un borgo medievale ed è anche ideale come meta spirituale.

Cosa vedere

  • Piazza del Comune: il cuore circolare del borgo, con il palazzo comunale e la torre.
  • Museo civico di San Francesco: ospita il ciclo di affreschi di Benozzo Gozzoli dedicato alla vita del santo.
  • Le cantine del Sagrantino: molte aziende della zona aprono per visite e degustazioni, meglio su prenotazione.

Cosa mangiare e bere: il Sagrantino, nella versione secca o nel passito, accompagnato dai salumi e dai formaggi locali.

Quando andare: in autunno, tra vendemmia e colori delle vigne.

Come arrivare: Montefalco dista circa 30 km da Assisi, tra Foligno e Spoleto, si può raggiungere n auto, o con bus da Foligno.

Assisi (Perugia)

Assisi è il borgo più famoso e visitato dell’Umbria, meta di pellegrini e viaggiatori da tutto il mondo. La Basilica di San Francesco, con i suoi affreschi, è patrimonio UNESCO.

Cosa vedere

  • Basilica di San Francesco: la basilica inferiore e superiore, con gli affreschi di Giotto e Cimabue.
  • Rocca Maggiore: la fortezza che domina la città, con una vista a 360 gradi.
  • Piazza del Comune e Tempio di Minerva: il centro civile, con un tempio romano ancora in piedi.
  • Eremo delle Carceri: un luogo di silenzio nel bosco del Subasio, per chi cerca calma.

Cosa mangiare: la torta al testo con salumi e verdure, e la rocciata, il dolce tipico di mandorle, noci e mele.

Quando andare: a inizio maggio per il Calendimaggio, la festa medievale cittadina, oppure fuori stagione per evitare il turismo di massa.

Come arrivare: in auto oppure in treno fino alla Stazione Santa Maria degli Angeli che dista 3 km dal centro. Dalla stazione è possibile prendere il bus  collegato di Trenitalia, oppure bus locale (linea C) o camminare per 45 minuti.

Rasiglia (Foligno)

Rasiglia, frazione di Foligno, è chiamata “la piccola Venezia dell’Umbria” per i ruscelli e i canali che attraversano il borgo. L’acqua scorre tra le case di pietra e accompagna la passeggiata in ogni vicolo.

Cosa vedere

  • I ruscelli e le sorgenti: il motivo principale per cui si viene qui, da seguire passo dopo passo.
  • I vicoli medievali: il borgo è piccolo e si gira a piedi in poco tempo.
  • Il castello: oggi struttura ricettiva, vale un’occhiata dall’esterno.

Cosa mangiare: piatti semplici della montagna umbra, come la pasta fresca e la torta al testo, da cercare nelle trattorie dei dintorni.

Quando andare: in primavera e in autunno, quando l’acqua è più abbondante e c’è meno gente.

Come arrivare:  in auto o bus da Foligno

A Rasiglia è possibile lasciare l’auto in tre aree di sosta principali: Piazzale ex casette del terremoto (ideale per camper e bus), Parcheggio del Campo in prossimità del centro, Parcheggio ex campo sportivo a sud del paese, mentre è sconsigliato lasciare l’auto a bordo strada perché la carreggiata è stretta.

Castiglione del Lago (Perugia)

Castiglione del Lago sorge su un promontorio che si affaccia sul Lago Trasimeno, il più grande lago dell’Italia centrale. Dalle mura la vista sull’acqua è la sua carta migliore, soprattutto al tramonto.

Cosa vedere

  • Rocca del Leone: la fortezza medievale a pianta pentagonale, con le torri e il camminamento sulle mura.
  • Palazzo della Corgna: la residenza rinascimentale con le sale affrescate.
  • Il lungolago: per una passeggiata e per i battelli verso le isole del Trasimeno.

Cosa mangiare: il pesce di lago, come il tegamaccio, la tipica zuppa del Trasimeno, e i legumi locali.

Quando andare: da fine primavera a inizio autunno, per godersi il lago e le serate lunghe.

Bevagna (Perugia)

Bevagna è un borgo raccolto e senza troppa folla, costruito attorno a una delle piazze medievali più armoniose dell’Umbria. Entrare in Piazza Silvestri è come fare un salto indietro di qualche secolo.

Cosa vedere

  • Piazza Silvestri: con le chiese di San Silvestro e San Michele Arcangelo e il palazzo dei Consoli.
  • Mosaico romano delle terme: una testimonianza dell’antica Mevania, con scene marine.
  • Le botteghe artigiane: carta, seta e cera, mestieri tornati a vivere in paese.

Cosa mangiare: la pasta fresca all’umbra, come gli strangozzi al tartufo o al sugo semplice.

Quando andare: a fine giugno, per il Mercato delle Gaite, rievocazione medievale con botteghe e antichi mestieri.

Come arrivare: in auto o in treno, alla stazione ferroviaria di Castiglione del Lago.

Stroncone (Terni)

Stroncone è il borgo da scoprire per chi vuole evitare la folla. Ha fatto il suo ingresso tra I Borghi più belli d’Italia nel 2023 ed è un piccolo centro fortificato, con mura, portoni di legno e archi in pietra.

Cosa vedere

  • Cinta muraria e portoni: passeggiare tra le vie del borgo fortificato è già l’attrazione principale.
  • Chiesa di San Giovanni Decollato: con due altari barocchi.
  • Museo dei corali: nella chiesa della Madonna del Gonfalone, conserva antichi codici musicali del Trecento.
  • Centro di Astronomia: un’iniziativa locale nata per passione, che ricorda anche l’asteroide dedicato al paese.

Quando andare: a fine agosto, per la Locanda dei Briganti, rievocazione storica legata al Beato Antonio.

Come arrivare:  in auto o con bus da Terni

Per sapere come è entrato tra i borghi più belli d’Italia, leggi la nostra guida ai nuovi borghi più belli d’Italia 2023.

Altri borghi da non perdere

Se hai più tempo, aggiungi Orvieto, con il suo Duomo gotico su una rupe di tufo (leggi la nostra guida su cosa vedere a Orvieto), e Narni, con il percorso sotterraneo e la rocca che domina la gola del Nera.

Promozione: i consigli di TravelFeliz

Se visiti l’Umbria, non perderti queste escursioni davvero particolari:

Come muoversi tra i borghi

Per visitare più borghi in poco tempo l’auto è la scelta più comoda, soprattutto per Montefalco, Bevagna e Stroncone. Il treno funziona bene per Spello, Assisi e Orvieto.

Itinerario di 2 giorni nella Valle Umbra

  • Giorno 1: mattina ad Assisi, pomeriggio a Spello e tramonto sul Subasio.
  • Giorno 2: mattina a Bevagna, pranzo e cantine a Montefalco.

Domande frequenti

Qual è il borgo più bello dell’Umbria?

Non c’è un vincitore assoluto, dipende da cosa cerchi. Spello è il più scelto per vicoli e fioriture, Montefalco per il vino, Assisi per l’arte, Rasiglia per l’acqua, Castiglione del Lago per il lago, Bevagna e Stroncone per la tranquillità.

Quali borghi umbri fanno parte dei Borghi più belli d’Italia?
Tra gli altri, Spello, Montefalco, Bevagna e Stroncone, entrato nel 2023. L’elenco si aggiorna ogni anno ed è consultabile sul sito dell’associazione I Borghi più belli d’Italia.

Qual è il periodo migliore per visitare i borghi umbri?
Primavera e autunno, per il clima mite e la folla ridotta. A giugno ci sono le Infiorate di Spello, a fine estate eventi e rievocazioni in diversi paesi.

Si possono visitare in un giorno?
Con un solo giorno conviene sceglierne due vicini, per esempio Assisi e Spello, oppure Bevagna e Montefalco.

Redazione

TravelFeliz ti porta in giro per l'Italia e per il mondo

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *