Firenze in due giorni, segui il percorso per non perderti quasi nulla

Firenze, la culla del Rinascimento, attira milioni di turisti da tutto il mondo per le sue bellezze artistiche, la cucina, l’arte che appare in ogni angolo della città.

Se hai solo un weekend a disposizione, lasciati ispirare passeggiando per le vie del centro, tra palazzi storici, monumenti, chiese e luoghi turistici come il Ponte Vecchio o Piazzale Michelangelo.

COSA VEDERE A FIRENZE

Il centro di Firenze non è molto grande, si può girare a piedi, partendo dalla Stazione Santa Maria Novelli arrivando fino al Ponte Vecchio.

Ecco qualche idea per visitare Firenze.

Il primo giorno

Parti da Piazza del Duomo, il cuore di Firenze, dove si erige la Cattedrale di Santa Maria del Fiore, con la cupola del Brunelleschi, il Battistero con la bronzea Porta del Paradiso e il Campanile di Giotto.

Visita il Duomo al suo interno: la visita nel Duomo di Firenze è gratuita (ingresso dalla porta laterale destra).

Poi passeggia intorno alla Cattedrale e al Battistero, per ammirare la Porta del Paradiso, la Cupola.

Gli accessi alla Cupola sono contingentati e solo con guida. Ci sono parecchi scalini da fare quindi non è sconsigliato a persone che soffrono di vertigini, di claustofobia e malattie cardiovascolari.

Per accedere ai monumenti avrai bisogno di uno dei nostri Pass: Brunelleschi, Giotto o Ghiberti.  Inoltre, sono disponibili tour guidati, panoramici e percorsi esclusivi.

(per la Cupola i biglietti costano 20 euro l’intero e 10 euro il ridotto (dai 7 ai 14 anni). Ingresso gratuito per i bambini sotto i 6 anni)

Sali sul Campanile di Giotto ; in coda, a pagamento, ti consentirà di salire a piedi e fermarti ai vari piani con vista panoramica sulla città, attenzione 414 scalini!).

Prendi via dei Calzaiuoli, ammira la Chiesa e Museo di Orsanmichele con le statue del Donatello, Ghiberti e Verrochio, arriva fino a Piazza della Signoria la piazza centrale di Firenze, maestosa e grande, sede del potere civile e sociale.

Piazza Signoria è un vero museo a cielo aperto.

Il Palazzo Vecchio domina la piazza, con la La Torre di Arnolfo, 95 metri di altezza, che svetta sulla città, costituendo uno dei simboli della città fiorentine: il Palazzo è visitabile al suo interno, senza prenotazione.

Al suo ingresso troneggiano una copia de Il David (l’originale si trova alla Galleria dell’ Accademia), realizzato da Michelangelo, che simboleggia il potere della Repubblica fiorentina in contrasto con la tirannia dei Medici,  Ercole e Caco (1534) di Bandinelli simboleggia invece il potere fisico della famiglia.

Ad un lato della Piazza, trovi  la Fontana di Nettuno di Ammanati, che simboleggia le mire marittime dei Medici e il monumento equestre di Cosimo I del Giambologna (che portò la Toscana sotto il potere della famiglia dei Medici).

A destra di Palazzo Vecchio, la Loggia dei Lanzi,  una piccola galleria all’ aperto disegnata dall’ Orcagna nel 1376, con archi che richiamano molto il classicismo Rinascimentale.

Si possono ammirare il Ratto delle Sabine del Giambologna e la statua del Perseo con la testa di Medusa, opera di Benvenuto Cellini (1554), (la Medusa rappresentava la repubblica, quindi era un monito per i nemici de i Medici).

A pochi metri da Piazza della Signoria, la Galleria degli Uffizi, uno dei musei italiani più visitati e conosciuti. Per ammirare le opere contenute bisogna pre-acquistare di biglietti per evitare lunghe file.

Tra le opere più famose: l’Allegoria della Primavera e la nascita di Venere del Botticelli.

A metà strada tra gli Uffizi e il Palazzo Vecchio, uniti dal stupendo Corridoio Vasariano, si arriva a Ponte Vecchio: dando un’occhiata di qua e una di la alle gioiellerie presenti, si attraversa il Ponte per arrivare a Palazzo Pitti con i suoi musei, la Galleria d’Arte Moderna e il Giardino di Boboli.

Se ti resta qualche energia, vai verso la vicina Piazza Santo Spirito con la sua Chiesa, costruita dal Brunelleschi, che spicca per la sua facciata gialla e nasconde preziosi gioielli.

Nel centro città si trova anche la Chiesa di Santa Croce, nell’omonima Piazza, è una delle più grandi chiese officiate dai francescani e una delle massime realizzazioni del gotico in Italia

Se vuoi godere di un’incredibile vista panoramica della città al tramonto, vai fino al Piazzale Michelangelo, situato sulla prima collina dopo l’Oltrarno. Da qui puoi vedere da lontano i luoghi che hai nel centro storico di Firenze!

Il nostro suggerimento è di prendere i bus locali per arrivare in cima alla collina: chi è ben allenato, può usare le Rampe, ma sono un po’ faticose.

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Il secondo giorno

Inizia dalla bella Chiesa di Santa Maria Novella con la sua splendida Cappella Tornabuoni.

In Piazza San Lorenzo, puoi fare una breve visita della Chiesa di San Lorenzo (chiusa al pubblico durante l’orario di Messa) o nelle maestose Cappelle Medicee, dove sono sono stati sepolti i membri della famiglia Medici e dove trovi anche una bella statua di marmo di Michelangelo, collocata nella Nuova Sacrestia.

La Galleria dell’Accademia è tra i musei più amati e visitati. Qui è stata collocata la statua in marmo originale del David di Michelangelo. Una copia dell’opera si trova di fronte a Palazzo Vecchio, un’altra ancora al Piazzale Michelangelo.

Chi ha più di due giorni a disposizione potrà sempre approfondire la visita ai luoghi indicati in questo itinerario che offre una panoramica sui principali punti di attrazione di Firenze.

Resterai incantato dal fascino di questa bella città toscana e con questa guida potrai pianificare al meglio la tua visita a Firenze.

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Consulta anche il Sito ufficiale del turismo di Firenze

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Antonella Minerva

Antonella Minerva, laureata in Scienze Politiche e approdata al turismo. Dal turismo ad un blog di viaggi il salto è quasi obbligato! Fondeur del blog travelfeliz.com, autore e entusiasta di raccontare come viaggiare, dalla gita fuori porta all'esperienza enogastronomica, al viaggio dei sogni.

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