Il sultanato dell’Oman, la meta emergente che ti conquisterà!

Asia

Perché visitare l’Oman, la meta emergente molto amata dagli italiani.

Il sultanato dell’ Oman è una meta affascinante, che incuriosisce il pubblico e muove il turismo di tutto il mondo.

Ci si arriva con 6 ore e mezza di aereo da Milano: in poche ore sarai affascinato dada questa destinazione del Medio Oriente ideale per coloro che cercano spiagge, cultura e spazi aperti.

Il mercato italiano è il terzo per nazionalità e gli italiani ne sono innamorati per l’aspetto anche genuino.

Le wadi o oasi sono tra gli elementi più caratteristici dell’Oman: i fiumi danno luogo a piccole oasi che rendono suggestivo il paesaggio desertico.

Sono dei veri angoli di pura bellezza, i wadi sono nascosti tra le rocce di canyon naturali con una vegetazione rigogliosa e l’acqua dal colore smeraldo.

Ecco alcune delle più suggestive attività da non perdere in Oman.

OMAN COSA VEDERE

Quali sono le tappe da non perdere in un itinerario in questo paese? 

Tra deserto, mare e montagna, il sultanato dell’Oman offre al viaggiatore una scelta tra vari tipi di emozioni.

Se si prevedono pochi giorni, consigliamo di non perdersi queste tappe.

  • Muscat , la sua grande Moschea, con lampadario Swaroski e il Palazzo reale
  • Wadi Bani Khalid, con le piantagioni di datteri e le piscine fresche dove tuffarsi fino al deserto di Wahiba, con dune fino a 200 km di lunghezza
  • Sur e la  fabbrica di dhow,  le tipiche imbarcazioni in legno
  • Wadi Tiwi, una spettacolare gola stretta e profonda scavata tra le montagne, che corre tra alte scogliere fino al mare. Si arriva dalla costa prima di arrivare a Sur.
  • Wadi Shab: questo wadi si differenzia tra gli altri per l’ambiente unico dell’acqua dolce che precipita dalla cima delle montagne e si tuffa nell’acqua salmastra sulle sue rive
  • Wadi Bani Khalid è una delle oasi più belle in Oman. I viaggiatori possono balneare con particolari accorgimenti. L’acqua è una piscina naturale color smeraldo nascosta tra le palme lussureggianti, talmente limpida da sembrare innaturale
  • Wadi Al Arbeen si trova all’interno della catena montuosa dell’Hajar, è un’oasi molto grande ed estesa e poco conosciuta da un punto di vista turistico, forse per questo è una delle più belle e selvagge dell’Oman
  • Sosta a Bimah Sinkhole, una profonda depressione naturale piena d’acqua.  La gente del posto narra trattarsi di una meteora caduta in questo punto, causando la depressione naturale e formando un piccolo lago.

 

OMAN SPIAGGE

Mare, deserto e oasi.

Le costa dell’Oman alterna spiagge lunghissime di sabbia, coste rocciose, isole e baie.

Il sultanato costeggia il mare dell’Oman, il Mar Arabico e lo stretto di Hormuz.

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Tra le spiagge principali ricordiamo As Sawadi, AlQurm, Ad Duq, le spiagge della regione di Al Wusta.

OMAN QUANDO ANDARE

Il periodo migliore va da ottobre a fine aprile, quando le temperature oscillano tra i 25 e 30 gradi.

Ogni periodo dell’anno è buono per andare in Oman: quando fa caldo nel deserto si va in spiaggia, quando piove al mare si possono esplorare le montagne fino a 3.000 metri.

Neanche la stagione dei monsoni ferma quindi il turismo.


Lasciati ispirare da TravelFeliz 

Segui il profumo dell’incenso e della mirra e innamorati del leggendario Paese di Sindbad, il marinaio: i deserti si intersecano armoniosamente con oasi rigogliose, le alte montagne si alternano perfettamente con l’oceano, villaggi e fortezze antichi si intervallano con città eleganti e fiorenti.

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Aggiornamento: Dal 1 giugno 2022, non è più richiesto il Green Pass né altra certificazione equivalente per l’ingresso/rientro in Italia dall’estero. Maggiori informazioni sul sito ufficiale di viaggiare sicuri

 

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